Nuovi SUV italiani potrebbero presto essere lanciati sul mercato delle quattro ruote: stiamo parlando di Fiat Grizzly e Lancia Gamma.
Il prossimo Salone dell’Auto di Parigi si prepara a confermare il proprio ruolo centrale nel panorama europeo, con una presenza significativa del gruppo Stellantis e una serie di novità destinate a ridefinire l’offerta nei segmenti più strategici del mercato.
Nuovi SUV su piattaforma Smart Car
Tra i modelli attesi figurano due nuovi SUV sviluppati su base condivisa con la Fiat Grande Panda. La piattaforma Smart Car rappresenta il punto di partenza per veicoli di dimensioni maggiori, pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico familiare.

Fiat Grizzly e Lancia Gamma attese nel 2027 (www.motori.leonardo.i – X businessonline)
L’obiettivo è posizionarsi in un segmento competitivo, dove modelli come la Dacia Bigster stanno già consolidando la propria presenza. Le nuove proposte – compresa la cosiddetta Fiat Grizzly – punteranno su spazio, versatilità e accessibilità, elementi considerati determinanti per questo tipo di veicolo. La presentazione a Parigi segna l’avvio del percorso commerciale, con un debutto sul mercato previsto nel 2027. La strategia si inserisce in una logica di ampliamento della gamma, basata su piattaforme condivise e contenimento dei costi di sviluppo.
All’interno dello stesso contesto, Lancia prosegue il proprio piano di rilancio con la presentazione della nuova Lancia Gamma. Si tratta del secondo modello della nuova fase del marchio, successivo alla recente reinterpretazione della Ypsilon, e rappresenta un passaggio significativo nella ridefinizione dell’identità del brand.
Nonostante il richiamo a una storica coupé, la nuova Gamma adotterà una configurazione da SUV. Il modello sarà sviluppato su una piattaforma condivisa con DS No7, evidenziando una strategia industriale orientata alla condivisione tecnologica tra i marchi del gruppo.
Dal punto di vista delle motorizzazioni, è prevista una gamma articolata tra versioni tradizionali ed elettriche. Le varianti a zero emissioni dovrebbero raggiungere autonomie elevate, fino a circa 740 chilometri, posizionandosi tra le proposte più avanzate del segmento.
Citroën e la continuità dei concept sostenibili
Anche Citroën presenterà un nuovo concept, proseguendo un percorso già avviato con modelli come Citroën Oli. La filosofia progettuale resta centrata su sostenibilità, semplicità costruttiva e accessibilità economica, elementi che stanno caratterizzando l’evoluzione del marchio.
Il nuovo prototipo dovrebbe distinguersi per un design orientato alla funzionalità. L’approccio punta a ridurre la complessità senza rinunciare all’identità visiva, in linea con le tendenze emergenti nel settore.
Tra le novità più rilevanti figura anche la presentazione della Leapmotor B03, modello sviluppato dal marchio cinese Leapmotor, partecipato da Stellantis. La berlina elettrica si posiziona nel segmento delle compatte, entrando in concorrenza diretta con modelli come la Volkswagen ID.3.
Il veicolo sarà disponibile con diverse configurazioni di batteria e potenze contenute, con un focus sull’accessibilità. L’ingresso di questo modello rafforza la presenza di costruttori asiatici nel mercato europeo, aumentando la pressione competitiva nel segmento delle elettriche.
Un salone strategico per l’industria europea
La partecipazione di marchi storici come Peugeot e Renault conferma il peso del Salone di Parigi. L’evento rappresenta un punto di osservazione privilegiato per le strategie dei principali costruttori, in un contesto segnato dalla transizione verso l’elettrificazione e da nuove dinamiche industriali.
Nel complesso, la presenza di Stellantis e dei suoi marchi evidenzia una fase di riorganizzazione dell’offerta. La combinazione tra piattaforme condivise, sviluppo elettrico e nuovi modelli riflette una strategia orientata alla razionalizzazione e all’espansione, in un mercato sempre più competitivo.








