Formula 1

F1, terremoto in Red Bull: ha firmato con la McLaren per una cifra assurda

Uno dei pilastri tecnici della Red Bull Racing ha deciso di cambiare squadra, aprendo interrogativi pesanti anche sul futuro di Max Verstappen.
Un addio che pesa più di quanto sembri(motori.leonardo.it)

La Formula 1 si ritrova improvvisamente davanti a uno scenario che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile.

Uno dei pilastri tecnici della Red Bull Racing ha deciso di cambiare squadra, aprendo interrogativi pesanti anche sul futuro di Max Verstappen.

Il nome è quello di Gianpiero Lambiase, storico ingegnere di pista del campione olandese, figura chiave nella costruzione dei successi Red Bull degli ultimi anni. Dal 2028, salvo cambi di scenario, vestirà i colori della McLaren, attirato da quella che viene descritta come un’offerta “impossibile da rifiutare”.

Non si tratta di un semplice cambio di squadra. Lambiase è stato molto più di un ingegnere per Verstappen: dal 2016 è la sua voce in radio, il suo riferimento tecnico e mentale, una figura centrale nel percorso che ha portato ai titoli mondiali conquistati tra il 2021 e il 2024.

La sua uscita rappresenta quindi un colpo strutturale per Red Bull, che negli ultimi mesi ha già perso diverse figure chiave. Il passaggio alla McLaren si inserisce infatti in un contesto più ampio di riorganizzazione interna e di progressivo indebolimento della squadra di Milton Keynes.

Non è un caso che molti osservatori parlino di “terremoto”: togliere a Verstappen il suo uomo di fiducia significa toccare l’equilibrio stesso del team.

McLaren accelera: non è solo un acquisto tecnico

Dal lato opposto, la McLaren non si limita a rafforzarsi: manda un segnale chiaro. Lambiase non arriverà per un ruolo secondario, ma come Chief Racing Officer, una figura chiave nella gestione sportiva e operativa del team, al fianco del team principal Andrea Stella.

Dietro questa scelta c’è una strategia precisa: consolidare la crescita degli ultimi anni e costruire una struttura tecnica ancora più solida per il futuro. L’offerta economica, definita “astronomica”, è solo una parte del quadro: conta anche il salto di carriera e il peso decisionale che Lambiase avrà nel nuovo progetto.

Il punto più delicato riguarda proprio Verstappen. Il legame tra il pilota e Lambiase è noto e più volte ribadito pubblicamente.

Verstappen al bivio: resta o cambia tutto? (motori.leonardo.it)

Il punto più delicato riguarda proprio Verstappen. Il legame tra il pilota e Lambiase è noto e più volte ribadito pubblicamente. In passato, lo stesso campione olandese aveva lasciato intendere che la presenza del suo ingegnere fosse una condizione fondamentale per continuare.

Il suo contratto con Red Bull è valido fino al 2028, ma contiene clausole di uscita. E soprattutto, il contesto attuale non aiuta: risultati meno brillanti, cambiamenti tecnici e una struttura interna che sta mutando profondamente.

In questo scenario, la partenza di Lambiase potrebbe diventare un punto di rottura. Non immediato, ma inevitabilmente decisivo nel medio periodo.

Un effetto domino che può cambiare la Formula 1

Il trasferimento non è solo una questione tra due squadre. È un movimento che rischia di generare un effetto domino su tutta la griglia.

Da una parte una Red Bull che deve ricostruire pezzi importanti della propria identità tecnica. Dall’altra una McLaren che continua a crescere e a sottrarre competenze ai rivali diretti.

Nel mezzo, un campione come Verstappen che si ritrova a dover valutare non solo la competitività della macchina, ma anche la stabilità del progetto che lo circonda. La sensazione è che questa storia non sia ancora chiusa. Anzi, potrebbe essere solo l’inizio di qualcosa di molto più grande.

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