La posa del primo dispositivo Seabin è avvenuta la scorsa settimana nel porto di Marina di Varazze. In seguito verrà completata l’installazione degli altri due “cestini del mare” previsti nei porti di Marina di Cattolica (RN) e Venezia Certosa Marina. I dispositivi Seabin utilizzati nell’ambito del progetto LifeGate PlasticLess per la raccolta dei rifiuti galleggianti risultano particolarmente efficaci in aree come i porti, all’interno dei quali – grazie all’azione dei venti e delle correnti – convergono i rifiuti scaricati in mare. A rendere adeguata allo scopo la tecnologia Seabin c’è la sua capacità di intercettare ed eliminare le microplastiche fino a 2 millimetri e le microfibre fino a 0,3 mm di diametro, che sono sempre più diffuse e pericolose. Le microplastiche provengono dalla distruzione nell’ambiente di frammenti di plastica di maggiori dimensioni.

Ogni dispositivo Seabin per la rimozione delle plastiche è in grado di catturare oltre mezza tonnellata di rifiuti plastici l’anno comprese le microplastiche. Il progetto LifeGate PlasticLess di cui Volvo Car Italia è partner e realizzato in collaborazione con LifeGate si inserisce in un impegno ad ampio raggio di Volvo Cars sul fronte della sostenibilità che ha portato quest’anno anche al sostegno della campagna Clean Seas promossa dalle Nazioni Unite. Nell’ambito della lotta alla plastica, Volvo Cars ha annunciato il progetto di eliminazione delle plastiche monouso in tutti gli uffici, nelle mense e negli eventi realizzati dalla Casa a favore di alternative più sostenibili, inclusi prodotti biodegradabili di carta, pasta di legno e legno. Nel 2018 l’iniziativa porterà a sostituire oltre 140 tonnellate di articoli in plastica monouso con prodotti realizzati con materiali alternativi non plastici.

Volvo è da sempre impegnata a favore dell’ambiente e non solo a parole,” ha dichiarato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia. Il progetto PlasticLess di cui siamo partner è un esempio di come Volvo non si limiti a un’azione di sensibilizzazione, ma si impegni anche in iniziative che hanno un effetto reale a favore dell’ambiente. Dopo che la Casa madre ha sostenuto la campagna globale Clean Seas promossa dalle Nazioni Unite, tocca a noi adesso dare un contributo tangibile, che assume un valore particolare se pensiamo che il nostro amato Mediterraneo ha purtroppo una delle concentrazioni di inquinanti plastici più elevate del pianeta.”

Le iniziative come LifeGate PlasticLess sostenuta da Volvo Car Italia si inseriscono in un impegno ad ampio raggio di Volvo Cars che ha avuto nel programma scientifico legato all’edizione 2018 della Volvo Ocean Race un esempio concreto a favore della campagna Clean Seas promossa dalle Nazioni Unite. Le imbarcazioni che hanno dato vita alla regata oceanica erano equipaggiate con sensori in grado di catturare dati sullo stato di salute dell’ambiente marino di alcune delle parti più remote degli oceani mondiali, rilevando anche i livelli di microplastiche. Volvo Cars ha donato risorse economiche a sostegno del programma, un contributo proveniente dalle vendite dell’edizione speciale della V90 Cross Country realizzata in occasione del lancio della Volvo Ocean Race ed esempio di approccio circolare al problema della sostenibilità. I rivestimenti della vettura sono infatti realizzati in Econyl, un tessuto costituito al 100% di nylon riciclato.

Entro il 2019, Volvo Cars provvederà all’eliminazione delle plastiche monouso in tutti gli uffici, nelle mense e negli eventi realizzati dalla Casa. Oltre 20 milioni di articoli in plastica monouso, come ad esempio bicchieri, contenitori per alimenti e posate, verranno dunque sostituiti con alternative più sostenibili realizzate con prodotti come carta e legno. Volvo Cars ha annunciato che entro il 2025, il 25 per cento delle plastiche utilizzate per la costruzione delle nuove auto proverrà da materiali riciclati.