Il Gruppo Volkswagen ha deciso di dare una svolta corposa alle sue strategie e nei prossimi dieci anni ci saranno ben 70 modelli nuovi da mettere sul mercato, rispetto ai 50 della strategia precedentemente pensata, mentre la produzione dovrebbe salire dalle 15 milioni di autovetture alle 22 milioni su piattaforma dedicata all’elettrico. L’obiettivo ancora più a lungo termine è quello che porta alla totale decarbonizzazione entro il 2050 di tutte le attività operative, dalla produzione fino all’amministrazione, dalla gamma agli impianti produttivi fino alla gestione degli approvvigionamenti. Un cambio radicale nella vita di una grande industria come quella del colosso tedesco.

L’amministratore delegato Herbert Diess in occasione della tradizionale conferenza stampa di bilancio ha parlato del futuro dei programmi di VW e del rispetto degli accordi presi col Trattato di Parigi del 2015: “Volkswagen cambierà radicalmente. Ci stiamo assumendo la responsabilità dei trend chiave del futuro, in particolare quelli legati al cambiamento climatico. Gli obiettivi dell’accordo di Parigi sono il nostro metro di paragone. Adegueremo sistematicamente la produzione e le altre fasi della catena del valore alla neutralità della Co2 nei prossimi anni. Questo è il modo in cui daremo il nostro contributo per limitare il riscaldamento globale.”

Il Gruppo VW prova a ridurre del 30% , entro il 2025, le emissioni di anidride carbonica lungo l’intero ciclo di vita di tutta la gamma rispetto al 2015. Il programma di elettrificazione con investimenti per oltre 30 miliardi fino al 2023 ha come target quello di aumentare del 40% entro il 2030 il numero dei veicoli elettrici. Le emissioni di Co2 devono invece essere ridotte in tutti gli impianti del 50% rispetto al 2010 entro il 2025.

Per quanto riguarda i modelli commerciali abbiamo già visto l’arrivo di Audi e-Tron e Porsche Tycan, ma in seguito arriveranno una schiera di interessanti modelli come Volkswagen ID. CrozzSeat el-bornSkoda Vision EVW ID.Buzz e VW ID Vizzion. Per rendere ciò possibile serve l’appoggio dei fornitori come LG Chem, SKI, CATL e Samsung per il comparto batterie, ma VW sta anche valutando la possibilità di partecipare a progetti di costruzione di fabbriche per la produzione di accumulatori in Europa. Il futuro del colosso tedesco pare essere destinato sempre più all’elettrificazione.