Lo ha detto anche Alonso: Vettel è stato il più veloce e ha potuto contare su uno staff tecnico che gli ha messo a disposizione una monoposto impeccabile. Poi c’è stata questa stagione grandiosa in cui i traguardi hanno contribuito ad incidere il nome di Vettel tra le stelle.Sebastian Vettel è il più giovane due volte campione del mondo. Ha solo 24 anni e già si è messo in tasca due titoli iridati.

E non lo ha fatto intavolando esclusivamente una strategia. È stato il più veloce, quello che ha rischiato di più, quello che ha saputo racimolare punti e secondi su ogni pista.

Il suo unico piazzamento negativo è stato un quarto posto rimediato proprio a casa,  nel Gran Premio di Germania.

Per il resto, in un periodo che per la Formula 1 doveva essere di equilibrio – parole di Ecclestone – ci si è ritrovati con un protagonista unico.

Vettel ha vinto il campionato mondiale con cinque giornate d’anticipo.

È riuscito ad ottenere ben 12 pole position. Nove gare lo hanno visto salire sul gradino più alto del podio, poi ci sono stati quattro secondi posti e la terza piazza di Suzuka.

Ma il suo titolo iridato fa pensare anche agli altri record che si possono associare al nome di Vettel. Il pilota Red Bull è stato anche il più giovane vincitore di un Gran Premio, e il più giovane a conquistarsi una pole.

Entrambi questi record sono stati realizzati a Monza nel 2008.

Ma un anno prima, negli Stati Uniti, Vettel è stato anche il più giovane pilota a punti della Formula 1.