Vettel ha vinto prima il titolo mondiale nella classifica piloti, poi, sfilando per primo sul traguardo del Gran Premio di Corea, ha consegnato nelle mani della squadra anche il titolo iridato costruttori. Un traguardo dovuto anche al terzo posto di Webber.Vettel è salito sul primo gradino del podio in Corea e il suo compagno di squadra, Max Webber, di cui tutti in Red Bull tessono le lodi, si è piazzato terzo ad un soffio da Hamilton che è tornato in grande stile tra i migliori.

Il primo  e il terzo posto sono stati determinanti per l’assegnazione del titolo iridato nella classifica costruttori alla Red Bull.

Eppure Vettel, in questi giorni, non riesce a festeggiare pienamente visto che la sua popolarità gli è costata la “persecuzione” di una mitomane.

C’è una donna, in Austria, che dice ai giornali di essere la trainer mentale di Vettel. Si chiama Marlene Krenn e sta rilasciando numerose interviste in cui spiega che il pilota tedesco segue pedissequamente i suoi consigli.

Dall’entourage di Vettel smentiscono tutto. Il due volte campione del mondo non la conosce affatto. La Krenn intervistata dal Bild mostra anche un’email ricevuta dal pilota Red Bull ma racconta anche di non averlo mai incontrato dal vivo.

Piuttosto ha avuto un rapporto con Vettel basato su telefonate ed email, mai però sono finiti nella sua posta messaggi inviati dalla casella di posta del pilota. Questo fa pensare che anche la Krenn sia vittima di un raggiro.