A Vettel la vittoria mancava dallo scorso agosto ma a sentire il tedesco, se ha vinto, è anche merito suo. In effetti il distacco sul traguardo da Button e Alonso, è considerevole, peccato soltanto che a conti fatti sia stato aiutato parecchio dai problemi altrui.

Vettel ha in mente soltanto un’idea: il cambio difettoso della McLaren di Hamilton. Se la monoposto di Lewis non avesse avuto problemi, Seb sarebbe stato sicuramente sul podio ma non sul primo gradino. La gara di Singapore è stata molto dura.

Due ore corse senza poter completare tutti i 61 giri previsti. Colpa anche dell’intervento delle safety car richieste  in due occasioni che hanno portato il gruppo a ricompattarsi. Alonso ha perso terreno dopo il secondo intervento della macchina di sicurezza perché aveva appena montato le gomme soft, ma fortunatamente ha saputo riguadagnare posizioni in pochi giri.

Vettel, molto onestamente, riconoscere di “dovere” la sua vittoria anche all’affidabilità meccanica della vettura, molto stabile anche su circuiti tecnici e difficili come questo. Nell’intervista a fine gara, concessa ad Eddie Jordan, dichiara:

Questa è una delle gare più dure del Mondiale la quale è anche molto lunga, con un asfalto particolarmente sconnesso ed irregolare. E’ stata una fortuna la rottura capitata ad Hamilton, sarebbe stata una bella lotta tra noi però. Abbiamo avuto un buon passo per tutto il weekend, e sono felicissimo per questa vittoria. Infine, dedico questo successo al Dottor Sid Watkins, che ha fatto tanto per noi e per la sicurezza in F1.