Dopo aver visto che cos’è Uber, andiamo a scoprire nel dettaglio come funziona il sistema di prenotazione di auto con conducente. Sul sito ufficiale dell’azienda americana è presente una descrizione dettagliata: Uber mette a disposizione gratuitamente un’applicazione per iOS e Android che utilizza il GPS del telefono per rilevare la posizione del cliente e metterlo in contatto con l’autista disponibile più vicino (nessun problema, dunque, se non si conosce l’indirizzo preciso della propria posizione). Il punto in cui si trova il conducente viene mostrato sulla cartina, il suo nome e i dati della sua auto compaiono nell’app. Un SMS avvisa il cliente quando l’autista è in arrivo ed è possibile inviargli un SMS o chiamarlo se necessario.

La trasparenza dei prezzi è garantita dalla visualizzazione delle tariffe della tua città inoltre è possibile inserire il punto di partenza e quello di arrivo per ottenere un preventivo della corsa. Oltre al fattore convenienza, uno dei cavalli di battaglia è il fattore elettronico: non occorre contante se si viaggia con Uber visto che il prezzo della corsa viene addebitato automaticamente sulla carta di credito registrata sul sito ufficiale. Pare superfluo dirlo, ma non è necessario lasciare la mancia, e un riepilogo via email sarà mandato dopo ogni corsa. E’ possibile anche dividere il prezzo della corsa con gli amici: se tutti accettano, la carta di credito di ognuno verrà addebitata per lo stesso importo.

Altro capitolo interessante è il feedback: gli autisti, oltre a rispondere agli standard Uber, sono sottoposti alla valutazione dell’esperienza da parte dell’utente. Il tipo di opzione da richiedere può essere scelta in base al proprio stile e al proprio budget (QUI I DETTAGLI).

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