Adrian Sutil fino a poche settimane fa era il pilota di punta della Force India. Poi è iniziato il mercato piloti e sono iniziate anche le voci sul suo prossimo ingaggio. Intanto però quel che lo coinvolge direttamente è un processo. I piloti non vivono soltanto in pista e non sono giudicati soltanto dalla giustizia sportiva, lo testimonia quel che sta per succedere ad Adrian Sutil, che sale sul banco degli imputati in qualità di aggressore.

A livello sportivo le ultime settimane di Sutil sono state caratterizzate da tre eventi in sequenza. In primo luogo l’abbandono della Force India. Poi la possibilità di entrare nella scuderia di Maranello subito messa a tacere dalla squadra italiana e confermata durante le presentazioni di Madonna di Campiglio.

Poi le trattative di Sutil con la Williams, fino alla notizia che la squadra inglese ha preferito Bruno Senna lasciando a piedi sia Sutil che Barrichello.

Il manager di Sutil, dopo la notizia della Williams, ha ribadito che si sarebbero concentrati sul processo. Quale processo? Quello contro Adrian Sutil che in una discoteca di Shanghai avrebbe ferito il manager della Renault Eric Kux.

Sarebbero stati chiamati sul banco dei testimoni anche Lewis Hamilton e Jerome D’Ambrosio. In ballo c’è una condanna fino ad un anno di carcere per il pilota residente in Svizzera.