Chi ha una supersportiva in garage, ha sicuramente pensato, almeno una volta nella vita, di entrare in pista per provare la propria moto.

Il passaggio dalla strada al circuito, tuttavia, non è così costoso, basta individuare le cose indispendabili per cominciare e quelle che, diversamente, possono essere trascurate.

Il primo passo da fare è rendersi conto che la spesa non è affatto impegnativa.

Per cominciare e soddisfare la propria curiosità, occorre dotarsi di una moto anche usata.

Non è necessario prendere una due ruote “ufficiale”, una di quelle che già sono usate nel campionato Superbike. Gli esperti consigliano di acquistare una 600 o 1000 usata anche con tre o quattro anni.

Chi già è passato a testare i nervi in pista, ha optato nella maggior parte dei casi per una Suzuki GSX-R o per una Yamaha R1 oppure R6.

In realtà ci sono anche altri modelli adatti ai neofiti, in particolare le Honda CBR, le Kawasaki ZX-6R.

Perché proprio queste moto così popolari e conosciute? Perchè sul mercato è più semplice trovare i pezzi di ricambio in caso di malfunzionamento o rottura.

Completato l’acquisto, l’aspirante pilota deve verificare che tutti i documenti che certificano lo stato tecnico del veicolo, siano in regola: tagliando del motore, revisione delle sospensioni, chilometri registrati all’ultima revisione.

Dopdiché, anche solo per precauzione, è bene cambiare le gomme, evitando di scegliere delle morbide che hanno una durata brevissima e non sono adatte a tutti i tipi di clima.