In questi giorni Montezemolo festeggia i suoi vent’anni da presidente della Ferrari ma più che rilassarsi nella festa ne ha approfittato per una serie di dichiarazioni piccanti.Piccanti ma non senso pornografico del termine, piccanti perché bruciano chi le ascolta. Sicuramente è rimasta proverbiale la sua discussione con Ecclestone sull’opportunità di introdurre la terza macchina nella classe regina.

Un tema sul quale è tornato più volte sostenendo che si tratta della soluzione più adatta a garantire competitività alla Formula 1.

Se però guarda a quel che è successo in casa, Montezemolo non è affatto contento. A parte Silverstone non si può dire che la stagione della Rossa sia stata entusiasmante. In una scala di valori che va da 1 a 10, Montezemolo assegna alla Ferrari un bel 5.

Non è neanche la sufficienza perché i programmi fatti all’inizio della stagione sono falliti e prendere coscienza della débacle non è certo facile.

I miglioramenti sulla vettura sembrano essere stati vanificati. La stagione è iniziata male, poi tutte le modifiche al regolamento hanno complicato la situazione. Una macchina competitiva, magari, si spera di averla nella prossima stagione.

Per quanto riguarda i piloti, sono stati riconfermati Alonso e Massa ma il secondo dei due è sotto osservazione. Bisogna capire se ha soltanto avuto sfortuna quest’anno o se al contrario ha perso lo smalto di una volta.