La Skoda Octavia compie sessant’anni e per festeggiare al meglio questo compleanno, si regala una quarta generazione, la più tecnologica e ricca di sempre. Sostanzialmente la vettura è rimasta la stessa per quanto riguarda le misure, infatti il passo è rimasto identico (2,68 metri) mentre la lunghezza, sia della berlina, sia della Wagon, è aumentata di un paio di centimetri (4,69 metri). Cresce la larghezza, ma solo di 1,5 centimetri. Quello che cambia è il suo temperamento, che strizza molto più l’occhio verso l’alto: frontale di personalità, cerchi fino a 19” e, a richiesta, fari a matrice di Led. L’anima pratica però viene confermata, tanto che il bagagliaio della berlina ha un volume che raggiunge i 600 litri in configurazione cinque posti (10 in più) mentre nel vano della wagon l’aumento è di 30 litri, per un totale di 640.

All’interno arriva un volante a due razze e due schermi che possono arrivare fino a 10,25”, uno per la strumentazione e uno per il sistema multimediale, dalla grande velocità di reazione. Spariscono i tasti fisici per il clima (anche trizona), mentre scegliendo il cambio Dsg la leva è senza collegamenti meccanici. Non mancano Usb di tipo C, possibilità di wi-fi hotspot a bordo e soluzioni intelligenti di vario tipo.

A livello di motori abbiamo il 2.0 turbodiesel che offre potenze da 116, 150 e 200 cavalli. Gli ultimi due possono avere anche la trazione integrale, ma tutti sono ordinabili con il cambio Dsg a sette rapporti. Tra i benzina vi è il tre cilindri 1.0 TSI da 110 cavalli e 200 Nm e il 1.5 TSI da 130, oltre al 2.0 litri da 190 CV, solo con cambio a doppia frizione e trazione integrale. I primi due sono disponibili anche in versione mild hybrid a 48V, chiamati eTec. La grande novità è versione plug-in hybrid, con un 1.4 turbobenzina da 156 cavalli e un motore elettrico da 75 kW alimentato da una batteria da 13 kWh, per un totale di 204 cavalli.