Tre anni fa si spegneva Marco Simoncelli. Il suo sorriso se n’è andato il 23 ottobre 2011 sul maledetto tracciato di Sepang. In occasione dei tre anni dalla sua scomparsa, Leonardo.it ripercorre la carriera e le vittorie del SIC e ciò che continua a lasciare l’indimenticato pilota grazie alla sua Fondazione. Marco (foto by InfoPhoto) è nato a Cattolica il 20 gennaio 1987 ma ha sempre vissuto a Coriano, in provincia di Rimini. La passione per le moto e per le corse, ereditata dal padre Paolo, lo fanno debuttare a 9 anni nel Campionato regionale di minimoto. Vince 2 Campionati Italiani, nel 1999 e nel 2000, sulle minimoto costruite dal papà di Mattia Pasini.

Nel 2001 disputa il Trofeo Honda 125GP e il Campionato 125GP con il team di Massimo Matteoni in sella ad una Honda chiudendo al nono posto. L’anno successivo vince al debutto nel Campionato Europeo 125 con una Aprilia e debutta nel Motomondiale 125 (Gran Premio della Repubblica Ceca), per sostituire il pilota Hules nelle ultime 5 gare. Nel 2003 entra in pianta stabile nel campionato iridato ancora con il Team Matteoni e l’Aprilia 125 con un quarto posto nell’ultimo GP stagionale come miglior risultato. L’anno successivo il SIC passa al team di Fiorenzo Caponera e dopo la prima pole position, arriva la prima vittoria sotto il diluvio di Jerez. Il 2005 si ripete nelle gara inaugurale del Mondiale e chiude con 6 podi e un quinto posto nella classifica finale.

Nel 2006 arriva il salto alla 250 con il Team Metis Gilera e una moto ufficiale ma le incomprensioni con la squadra rendono la stagione deludente. L’anno successivo la Gilera gli toglie la moto ufficiale a favore di una LE di due anni più vecchia e i risultati stentano ad arrivare fino al 2008 quando con una moto un po’ più aggiornata arriva il primo podio in Portogallo e il primo successo al Mugello nel GP di casa. A metà stagione, e in testa al campionato, la Gilera fornisce al SIC la RSA ufficiale e con altre sei vittorie (e 12 podi) Marco diventa campione del mondo con una gara di anticipo.

Il bis in un 2009 tormentato (rottura dello scafoide a pochi giorni dall’inizio della stagione e diversi problemi tecnici) sfuma solo all’ultima gara nonostante 6 vittorie e 10 podi. Nello stesso anno Marco fa il suo esordio in SBK a Imola, per sostituire Nakano in sella all’Aprilia, cogliendo un memorabile podio in gara-2 e nel 2010 passa alla MotoGP, alla Honda nel team di Fausto Gresini. Il quarto posto come miglior risultato è il preludio alla stagione 2011: con una fornitura uguale a quella ufficiale del team HRC, il SIC centra 2 pole position e i primi podi nella classe regina (terzo posto a Brno e secondo a Phillip Island) e finisce nel mirino di alcuni piloti (Pedrosa e Lorenzo in primis) per la sua guida aggressiva. Si ferma a un passo dalla vittoria. Sepang lo porta via per sempre.

Rimane il calore che il SIC trasmetteva sempre agli altri. Una dose quotidiana di allegria, generosità e voglia di vivere, valori che la Fondazione creata in suo nome continua a portare avanti. Insegnando ai giovani che non bisogna mollare mai.

La biografia è tratta sul sito ufficiale della Fondazione Simoncelli.

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