Caso chiuso. Sebastian Vettel non ha commesso nessuna irregolarità e il titolo mondiale è salvo. La “sentenza” della Fia, pubblicata sul sito ufficiale, è definitiva e rimanda al mittente la richiesta di chiarimenti inoltrata dalla Ferrari: “Il sorpasso effettuato nel quarto giro del GP del Brasile non ha violato le norme, perciò non c’è stata nessuna irregolarità su cui indagare - si legge nella nota - La manovra, quindi, non è stata segnalata ai commissari dal Race Control”.

La manovra effettuata dal tedesco della Red Bull, che nelle fasi iniziali ha superato la Toro Rosso del francese Jean-Eric Vergn,sarebbe avvenuta dunque in regime di bandiera verde e non con le bandiere gialle. Dalla scuderia austriaca arriva un commento di moderata soddisfazione: ”Siamo felici ma non sorpresi che la Fia abbia confermato che non c’è nessun caso. Siamo estremamente orgogliosi dell’incredibile risultato di Sebastian e del terzo storico titolo, che fa di lui il più giovane tri-campione del mondo”. 

Questione archiviata anche per la Ferrari che attraverso il team principal Stefano Domenicali ci tiene a precisare: “Era nostro dovere chiedere un chiarimento Non avevamo assolutamente l’intenzione di sminuire i meriti di chi ha vinto il titolo”.

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