Lewis Hamilton e Felipe Massa sono protagonisti non tanto del Gran Premio d’India ma di una vicenda che di sportivo ha ben poco. L’ennesimo scontro.Come abbiamo avuto modo di dire, Felipe Massa ai microfoni dei giornalisti è furioso perché ritiene di essere stato “tamponato” ancora una volta da Hamilton. Al danno però, stavolta si aggiunge la beffa, visto che il ferrarista è stato punito dai commissari di gara.

Sembra il canovaccio di una storia scritta e vista già tante volte. Cambia soltanto il circuito su cui viene messa in scienza. Stavolta lo sfondo è quello indiano. Hamilton entra in contatto con Massa mentre cerca di superarlo all’interno.

Massa è arrabbiato perché ritiene che la traiettoria definita dalla sua macchina fosse molto chiara. Di fatto Hamilton ha centrato la Ferrari e questa è andata in testa cosa. Il pilota McLaren ha perso terreno ed ha chiuso la gara in settima posizione.

Per Massa le conseguenze sono state peggiori perché ha perso una sospensione della vettura, è stato punito con un drive trought dai commissari e dopo due giri si è ritirato. Stavolta però le polemiche per l’atteggiamento di Hamilton non sono molte.

Lewis infatti evita di alimentare il dibattito e dice di non voler commentare l’accaduto. Per lui, sostiene, la gara indiana è stata addirittura noiosa.