Tra le persone particolarmente scosse su quanto accaduto quel maledetto 29 dicembre a Michael Schumacher, ricoverato in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Grenoble, la sua vita è appesa ad un filo, senza dubbio quello che colpisce di più, dopo la famiglia, è la reazione del pluricampione del mondo di Formula 1 e suo erede designato, Sebastian Vettel.

Vettel, che sta dimostrando sempre di più di essere un campione in pista e fuori, immediatamente contattato ha detto di essere molto scosso da quanto accaduto al suo amico e idolo,  e successivamente su Twitter ha scritto: “Michael Schumacher è stato un padre per me in Formula 1 (e lo sarà). Vinci il GP più importante della tua vita”.

Sono molti i messaggi di sostegno per il campione, dalla politica come quello della cancelliera tedesco Angela Merkel, “sgomenta” alla notizia del grave incidente sugli sci in cui è rimasto coinvolto Michael Schumacher, “Come milioni di tedeschi, anche la cancelliera e i membri del governo federale sono rimasti eccezionalmente turbati nell’apprendere del grave incidente sciistico di Michael Schumacher”, ha dichiarato il portavoce governativo, Steffen Seibert. Il portavoce della Merkel ha fatto gli auguri di pronta guarigione a Schumacher e di incoraggiamento ai suoi familiari, “Speriamo con Michael Schumacher e la sua famiglia che egli possa superare le sue ferite e guarire”. Anche lo sport italiano si è fatto sentire vicino a Schumi e alla sua famiglia, Malagò, presidente del Coni ha dichiarato: “Tutto il mondo dello sport aspetta buone notizie. Siamo tutti col fiato sospeso, è una notizia che ci lascia attoniti. Sembrava che all’inizio non ci fosse pericolo, che non fosse così grave, Sta combattendo la partita più importante della sua vita, ma sappiamo che è un combattente”.

Dall’ospedale han fatto sapere che Schumacher è stato operato solo una volta, non due come detto inizialmente. (foto by InfoPhoto)

Il campione continua a lottare per la sua vita, da tutto il mondo arrivano messaggi di incoraggiamento per lui e la sua famiglia, molte anche le infamità scritte su internet da sciacalli come ha documentato da Paolo Sperati. Possiamo solo pregare.