Stoner si è imposto ad Indianapolis portando a casa la settima vittoria stagionale su 12 gare disputate.

All’attivo ancora 6 circuiti su cui confermare il primato assoluto prima d’involarsi verso il titolo iridato. Proprio per questo appare tranquillo, nonostante qualche perplessità sugli pneumatici. Alla vigilia di Indianapolis a preoccupare erano soprattutto le condizioni meteo e la condizione del tracciato.

Il circuito era stato riasfaltato da poco e questo ha fatto ben sperare i piloti ma già nelle prove libere tutti i problemi legati all’usura delle gomme si sono fatti prepotentemente avanti.

Stoner si era detto tranquillo, Lorenzo, secondo nella classifica iridata ambiva al podio. Qualche problema in frenata durante le prove libere e le qualificazioni, ma poca roba rispetto alla grinta di Jorge.

Spies, sul podio ci è salito davvero, anche se sul gradino più basso. Sua la consapevolezza di dover inseguire Stoner. Difficile anche a causa dei suoi problemi fisici, ma non impossibile.

Più triste Valentino Rossi cha ha chiuso decimo recuperando 4 posizioni sulla griglia di partenza.

Per lui una caduta e una scivolata che hanno interrotto la sintonia stabilita con la moto. Per lui problemi con le gomme.

Se le gare si fossero disputate con il fresco mattutino, dice Rossi, la Ducati avrebbe avuto qualche chance in più.