Il mondo del tuning non si ferma davanti a niente, soprattutto gli specialisti delle auto di lusso, come Mansory, vanno avanti per la propria strada e non hanno paura di mettere le mani anche su dei veri e propri mostri sacri come può essere la Rolls-Royce. Così ecco che è apparsa una elaborazione della Ghost II, che magari non farà la felicità dei puristi, ma risulta decisamente originale.

Esteticamente l’auto si presenta più bassa di 50 mm, quindi più filante, anche se le appendici aerodinamiche, come quelle presenti nella parte bassa del frontale, nella fiancata e la grembiolatura posteriore, conferiscono una certa aggressività all’insieme. Il contrasto cromatico tra la colorazione bordeaux di base e gli elementi dorati poi, rende l’auto decisamente eccentrica.

Non mancano i cerchi in lega da 22 pollici con pneumatici Vredestein dalle misure 265/35 all’anteriore e 295/30 al posteriore e nuovi terminali di scarico in acciaio inox: particolari capaci di conferire ulteriore personalità ad una vettura unica nel suo genere.

Sotto l’enorme cofano, il V12 da 6,5 litri è stato rivisto nell’elettronica e a livello di scarico; di conseguenza, la potenza è cresciuta dai 570 CV della versione “di serie”, ai 652 CV di quella realizzata da Mansory. Quanto basta per toccare i 280 km/h ed accelerare da 0 a 100 km/h in appena 4,3 s.