Alex Zanardi è stato intervistato da Sky Sport24 sul tragico incidente di Sepang che ha portato la morte di Marco Simoncelli. Ecco il suo ricordo da sportivo a sportivo.Zanardi lo ricordano tutti come campione della Indy Car, adesso si allena per le paraolimpiadi. A Londra nel 2012, spera di portare a casa la medaglia nell’handbike. Alex si prepara a rappresentare il paese e dice di essere fiero della sua italianità grazie a Simoncelli.

Non è uno di quelli che dice di essere grande amico di Marco, Zanardi, perché si sentivano qualche volta al telefono ma non si può dire che il loro fosse un rapporto di amicizia. Tuttavia tra i due esisteva una stima reciproca.

L’ultimo contatto telefonico risale al Gran Premio di Le Mans. Zanardi aveva chiamato Simoncelli che all’indomani della gara era finito al centro di tante polemiche. Alex ci ha tenuto a spiegare al ragazzo che questo suo essere al centro dei dibattiti è un riconoscimento del talento.

Essere bravi è anche essere criticati. In fondo, spiega il campione Indy Car, Simoncelli aveva un modo di guidare molto particolare, con il tempo avrebbe potuto lavorare sull’irruenza e arrivare ad avere una guida perfetta.

Peccato che la sua carriera sia finita al secondo giro del gran premio malese.