La Renault Grand Scenic Initiale Paris unisce una grande abitabilità ad un ambiente lussuoso, e adesso si può scegliere anche con la nuova motorizzazione 1.7 a gasolio che va a sostituire sia il 1.5 che il 1.6 dCi, visto che è presente in gamma in due livelli di potenza: 120 e 150 CV. L’abbiamo provata con l’unità più potente che garantisce maggiore prontezza anche a pieno carico.

Esterno: originale e imponente

L’estetica della Grand Scenic è per forza di cose in relazione con la sua abitabilità da famiglia numerosa, per cui le proporzioni non possono non tenerne conto ed hanno posto delle limitazioni ai designer che comunque sono riusciti ad intervenire in maniera caratteristica sul frontale grazie alle nervature sul cofano, al disegno della calandra ed al taglio dei gruppi ottici. Dietro spicca l’andamento del lunotto ben raccordato con i fari, mentre il parabrezza dalla curvatura importante rimane un altro punto d’interesse stilistico. Con la variante Initiale Paris ci sono tante cromature che vanno ad impreziosire l’insieme ed eleganti cerchi in lega che le richiamano.

Interno: spazio in abbondanza

Entrare nella Grand Scenic vuol dire poter contare su spazio in quantità sia davanti che dietro, dove c’è una seduta che può scorrere, in maniera separata, di 14 cm, mentre non mancano due sedili ulteriori annegati nel pianale del bagagliaio. Il bello è che è possibile abbattere le sedute con un semplice tocco dal grande display a sviluppo verticale che domina la plancia. Quest’ ultimo si contraddistingue per la quantità d’informazioni e varia la tonalità luminosa, così come la strumentazione, a seconda della modalità di guida prescelta. In questa variante ci sono anche gli interni in pelle e l’impianto audio Bose a rendere ancora più confortevole l’esperienza di viaggio. Mentre il bagagliaio varia a seconda di quante persone sono presenti, e va da 189 litri fino a 2.100 litri.

Al volante: fluida e confortevole

La Grand Scenic non è certo un’auto leggera, visto che è una vettura imponente, ma si difende bene in ripresa con questo motore che è potente, grazie ai 150 CV, ma soprattutto dotato di una coppia corposa dal valore di 340 Nm. Certo, in questi frangenti il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti aiuta, mentre con il manuale a 6 rapporti si deve scalare una marcia per avere un piglio più deciso. L’erogazione comunque risulta fluida, e questo vuol dire che nei lunghi viaggi il motore si distende bene e contribuisce al comfort generale insieme all’assetto che è improntato, giustamente, in maniera turistica. L’unico appunto è dato da una voce che diventa più importante in accelerazione, mentre in autostrada si percepiscono i fruscii aerodinamici. Buono il consumo con una media di 14 km/l nonostante le dimensioni ed un peso di circa 1.700 kg.

Prezzo: 40.400 euro tutto compreso

Per la Grand Scenic con il 1.7 Blue dCi da 150 CV nella variante Initiale Paris, con tanto di cambio automatico, occorrono 40.400 euro. Ma in cambio si una vettura full-optional con fari full LED, cruise control adattivo, head-up display, interni in pelle, sistema audio Bose, retrocamera e dispositivo di rilevamento dei veicoli nell’angolo cieco.