La storia di Range Rover continua, il SUV britannico è sempre moderno e all’avanguardia, infatti fa esordire in questi giorni il motore ibrido 3.0 MHEV. Si tratta di un motore della famiglia Ingenium, 6 cilindri 3.0 litri di cilindrata adottato per ridurre i consumi e le emissioni di CO2, una soluzione ben ponderato in un momento storico molto particolare. Questa unità ha a disposizione anche un piccolo motore elettrico che collabora insieme al motore termico per raggiungere degli standard di efficienza molto elevati. Il motore elettrico, inoltre, è connesso tramite cinghia a quello principale, e va a sostituire il motorino d’avviamento e l’alternatore, funzionando da generatore di corrente quando la vettura è in fase di decelerazione. Il generatore a sua volta alimenta una batteria supplementare a 48 Volt che manda energia al motore elettrico quando a questo viene chiesto di erogare potenza per aiutare il motore termico specialmente nelle fasi di ripartenza. Il motogeneratore aiuta il motore termico anche per eliminare il ritardo di risposta del 3.0 ai bassi regimi.

Oltre alle soluzioni già elencate, questo motore ha anche altri elementi importanti per migliorare l’efficienza, infatti è viene utilizzato un turbo di tipo twin scroll, che ha una struttura dove il condotto che porta i gas di scarico nella chiocciola è sdoppiato, e questo determina un grande vantaggio in termini di rendimento. In più questo motore utilizza anche l’alzata variabile delle valvole in base al numero di giri del motore. In termine di numeri, la potenza complessiva di 400 CV e una coppia di 550 Nm, sono fondamentali per rendere molto dinamica una vettura grande e pesante, lunga 5 metri e pesante oltre 2.000 kg. Analizzando le prestazion la Range Rover 3.0 MHEV ha un’accelerazione da 0-100 km/h che avviene in 6,3 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 225 km/h. Il cambio automatico è a 8 rapporti, abbinato alla trazione integrale permanente.