Lo scenario delle prove libere, nell’ultimo appuntamento del mondiale di Formula 1, non è lo stesso delle qualificazioni in qui il predominio di Vettel è indiscusso. Qui è tutto nel segno della McLaren.Alonso, in un’intervista appena dopo le qualificazioni, ha detto di essere partito pensando di dover tenere d’occhio soprattutto la Mercedes, poi però si è ritrovato ad “inseguire” la McLaren.

In effetti la squadra inglese di Hamilton e Button aveva fatto una buonissima impressione nelle prove libere di venerdì. Quando si è trattato di scaldare i motori, la McLaren ha fatto la sua ottima figura.

Nelle sessioni libere, davanti a tutti è sfilato Lewis Hamilton che con la sua monoposto ha fatto segnare il cronometro a 1’13’’392, due secondi più lento di quello che avrebbe fatto registrare Vettel il giorno dopo. 24 ore di distanza che non gli hanno impedito di gioire.

Subito dietro Hamilton, venerdì, si sono piazzati i due Red Bull, Vettel e Webber. Soltanto quarto Alonso con la Ferrari, seguito a breve distanza, appena 125 centesimi da Schumacher che, a sua volta, ha preceduto di pochissimo Felipe Massa.

Settimo sul traguardo d’apertura è finito Jenson Button. Anche per lui le qualificazioni sono andate molto meglio.