Al Salone di Ginevra si scoprono sempre auto esclusive, esotiche, delle vere supercar senza compromessi. L’edizione numero 89 della kermesse elvetica non rinuncia alla sua vera indole, e tra le hypercar più interessati presenta la Pininfarina Battista. Stiamo parlando di una vettura unica, che verrà realizzata in soli 150 esemplari, i quali verranno distribuiti equamente tra Nord America, Europa e Medio Oriente. La sua particolarità però è quello di non essere un veicolo tradizionale e quindi alimentato con un motore termico, ma è una elettrica al 100%.

La potenza della Pininfarina Battista è strepitosa, 1900 cavalli sviluppati grazie ad un powertrain in grado di sprigionare 120 kWh, buttati a terra da una trazione integrale. La velocità massima che può raggiungere questa hypercar è eccezionale, 217 km/h,  un traguardo strabiliante per un veicolo elettrico. Per la scelta del telaio è stata adottata una struttura in fibra di carbonio, che oltre a ridurre il peso del monoscocca ha permesso di lavorare al meglio sul bilanciamento e sull’equilibrio della macchina.

L’autonomia della Pininfarina Battista è di 280 miglia, e può essere ricaricata anche per mezzo di una presa rapida. Non mancano tra le scelte raffinate riguardanti le caratteristiche di questa macchina, i freni in carbo-ceramica e le pinze a sei pistoncini, sia all’anteriore che al posteriore. Il motore è installato in posizione centrale, da sportiva di razza, mentre gli esterni molto filanti ricordano le proporzioni delle tipiche berlinette sportive all’italiana, delle quali Pininfarina è sempre stato uno dei grandi autori. Interessante la scelta di adoperare uno spoiler retrattile al posteriore, soluzione che permette di ottenere una maggiore stabilità alle alte velocità. Presenti ovviamente dei gruppi ottici a LED dalla firma luminosa molto avanguardista.

Come anticipato quest’auto sarà prodotta in soli 150 esemplari per dei mercati selezionati ed esclusivi, ma rappresenta ad ogni effetto una nuova frontiera per i veicoli a zero emissioni.