La proposta di vetture che sono a metà strada tra i crossover e le auto convenzionali si amplia con l’Insignia Country Tourer, che consente di mettere le ruote oltre l’asfalto ma senza esagerare, offrendo qualcosa in più all’automobilista che ogni tanto si avventura sullo sterrato o si ritrova a viaggiare su strade innevate. L’abbiamo guidata nella variante più ricca, dotata di trazione integrale e motorizzazione biturbodiesel da 210 CV.

Esterno: più alta e più protetta

Alle linee filanti e originali dell’Insignia Sports Tourer, la Country Tourer aggiunge le protezioni del sottoscocca in plastica nera che partono dal frontale ed arrivano fino al posteriore. Non manca una maggiore altezza da terra di 2,5 cm che consente di affrontare uno sterrato senza troppi patemi d’animo. Per il resto, l’auto con le sue forme tende a dissimulare delle dimensioni importanti che raggiungono i 5 metri tondi tondi in lunghezza e i quasi 2 metri in larghezza. Bello il frontale con i gruppi ottici sottili, originale il posteriore con i montanti che scendono verso il basso con un piacevole effetto coupé.

Interno: c’è spazio per tutti

Non ci sono controindicazioni per nessun automobilista o passeggero sulla Insignia Country Tourer perché ognuno troverà il suo spazio ideale e non importa la taglia e l’altezza, anche chi supera agevolmente il metro e ottanta centimetri può accomodarsi nel divano posteriore senza sfiorare il tetto e senza avere il pensiero di non poter disporre dello spazio necessario per le gambe. Certo, il passeggero centrale è quello più limitato da questo punto di vista, ma in linea di massima l’auto consente di viaggiare in 5 tranquillamente. Inoltre, il guidatore può contare su una seduta realizzata per ridurre il tanto temuto mal di schiena. Curate le finiture, adeguato ai tempi l’infotainment che sfrutta Android Auto e Apple CarPlay per connettersi con gli smartphone. Inoltre, non manca il sistema OnStar che consente di avviare autonomamente la macchina dei soccorsi in caso di necessità e di avere in ogni momento il supporto di una centrale operativa. Ampio, accessibile senza utilizzare le mani, e ben sfruttabile il bagagliaio cresciuto di 20 litri e arrivato a 560 litri ma che può offrire fino a 1.665 litri utili abbattendo il divano posteriore.

Al volante: comoda e performante

La versione più spinta della Coutry Tourer non si fa certo intimorire da una massa di 1.700 kg e spinge forte sullo 0-100 km/h ottenendo un tempo di 8,2 secondi. Ma il meglio di sé lo offre quando si sceglie una strada larga con ampi curvoni, visto che la stabilità si unisce alla precisione dello sterzo e ad un’agilità che non ti aspetti. Insomma, l’auto funziona bene, ed il cambio automatico ad 8 rapporti è ben accoppiato al propulsore che non ha buchi d’erogazione, anche se quest’ultimo in accelerazione alza i decibel nell’abitacolo. Quando le condizioni diventano più difficili inoltre, c’è la trazione integrale con una frizione a controllo elettronico a ripartire i 480 Nm di coppia nella maniera giusta su ogni ruota. I consumi sono nella norma per il genere di auto: considerando peso e potenza in gioco è difficile fare più di 13 km/l di media.

Prezzo: 43.950 euro

Il costo della vettura oggetto della nostra prova, optional esclusi, è di 43.950 euro, una cifra importante ma commisurata alle qualità dell’auto ed alla dotazione davvero ricca. Inoltre, il modello in questione dispone della trazione integrale, della trasmissione automatica ad 8 rapporti e della motorizzazione più potente, quindi rappresenta il top di gamma.