E’ stata svelata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra la nuova Toyota Aygo, espressione dell’orgoglio del colosso nipponico per la creazione di una city car che può vantare una originalità dello stile a cui si abbinano prestazioni, bassi consumi e numerose possibilità di personalizzazione. Un modello che profuma di Lexus (come i fari alogeni a sistema poliellissoidale e luci diurne a LED) e il cui stile è denominato ‘J-Playful’, ispirato alla cultura e all’immaginario della gioventù giapponese.

La nuova Aygo trasgredisce da sempre gli stereotipi city car grazie al disegno di David Terai:  “L’idea era di creare un’auto capace di far innamorare i clienti - dice l’ingegnere capo responsabile del progetto - soprattutto nel segmento city car, dove il fascino deriva da praticità, compattezza e prezzo”. L’elemento più originale è senza dubbio il frontale, plasmato dall’andamento delle linee a ‘X’ che si sposta poi sulla carrozzeria segnandone i pannelli, le prese d’aria ai gruppi ottici, i fendinebbia e gli specchietti retrovisori fino ai cristalli laterali. Aygo può cambiare i componenti esterni come la griglia anteriore, gli inserti di paraurti e parafango e i cerchi in lega. Ma anche buona parte dell’abitacolo, tra cui pannello strumenti, la console centrale e il pomello della leva del cambio.

Lunga 3.45 metri, aumenta di soli 25 mm rispetto alla versione precedente mentre l’altezza è ridotta di 5 mm per migliorarne l’aerodinamica. I sedili anteriori offrono 7 mm in più mentre le carreggiate sono ampliate di 8 mm per un assetto su strada rinnovato. A bordo gioca la parte del leone il sistema multimediale ‘x-touch’: con il display full color da 7 pollici si può controllare, tramite la connettività MirrorLink per Smartphone, il sistema audio, Bluetooth, il telefono e gli SMS.

Le migliorie sono anche in termine di guidabilità: l’angolo di sterzo è stato ridotto da 28 a 26,6 gradi, il punto anca abbassato di 10 mm, mentre il bagagliaio è ampliato a 168 litri. Disponibile in due varianti offre una versione ‘Standard’ che consuma 4,4 litri/100 km con 95 g/km di emissioni, mentre la versione ‘Eco’ scende a 3,9 l/100 km e meno di 90 g/km. Migliorano le prestazioni del 3 cilindri da 998 cc, con sistema di fasatura VVT-i affinato, potenza di 69 cv e 95 Nm di coppia fin dai bassi regimi (85 Nm già a 2000 giri). Il motore adotta la nuova trasmissione elettronica x-shift che sincronizza, con le modalità E (Easy), M (Manual) e R (Retro) la resa di motore, frizione e differenziale.

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