La Mercedes-Benz GLS si mostra nelle sue forme aggiornate e riviste e arriva alla fatidica soglia dei 5,20 metri di lunghezza, una misura mastodontica che garantisce ancora più spazio e confort. Rispetto alla precedente generazioni sono stati aggiunti 77 mm di lunghezza,, mentre il passo cresce di sei cm, raggiungendo i 3.135 mm. Così facendo si è ottenuto maggior spazio per i passeggeri posteriori e per i bagagli, infatti il bagagliaio può arrivare fino a 2.400 litri, a seconda della configurazione dei sedili. Con 22 mm in più di larghezza, il risultato in termini di confort è ancora più elevato.

All’interno della vettura ci sono molto dettagli ispirati alla sorella minore GLE, come il doppio display da 12,3”, in più è proposto il sistema Mbux aggiornato, disponibile anche su un tablet. Con il pacchetto Comfort Plus, i clienti riceveranno un dispositivo portatile Android da 7”, che può essere riposto in un’apposita docking station nel bracciolo centrale della seconda fila di sedili. Con questo strumento si può gestire il funzionamento del sistema multimediale della vettura, compreso l’accesso alle stazioni radiofoniche e televisive.

La GLS 580 4Matic sotto al cofano nasconde un propulsore che può contare su ben 489 CV di potenza e 700 Nm di coppia, più 22 CV e 250 Nm del sistema EQ Boost dati all’occorrenza al veicolo. Il piccolo propulsore elettrico svolge anche la funzione di starter e alternatore: la presenza della rete di bordo a 48V ha portato all’eliminazione della cinghia servizi, facendo guadagnare un po’ di spazio. Spazio anche a tre motori a sei cilindri: la GLS 450 monta un 3.0 turbobenzina mild hybrid 48 V da 367 CV e 500 Nm; le GLS 350 d e GLS 400 d saranno spinte dal 3.0 turbodiesel con potenze che vanno da 286 CV con 600 Nm a 330 CV con 700 Nm. In entrambi i casi il consumo medio dichiarato  è compreso tra i 7,6 e i 7,9 l/100 km.