Mercedes-Benz GLC Coupè vuole continuare a mietere successo e per farlo ha bisogno di una formula per restare giovane e attraente, e questa porta il nome di restyling. Il SUV-Coupè di segmento D sfodera una linea molto più sportiva, grazie al tetto spiovente preso in eredità dalla Classe C Coupè, che dona a tutto l’insieme un impatto scenico molto più aggressivo. Ma le grandi differenze rispetto al modello attuale sono minime, perché al posteriore spuntano dei nuovi scarichi cromati e il fregio dei paraurti.

I cambiamenti sostanziali si percepiscono all’interno, dove fa la sua comparsa un nuovo volante ridisegnato con comandi  a sfioramento per gestire la distanza dall’auto che sta davanti  quando è in funzione il regolatore di velocità adattativo. Novità anche tra i sedili dove scompare la rotella, ma arriva un tappetino su cui disegnare con le dita le lettere e il numero di un indirizzo. Ma soprattutto sbarca su Mercedes GLC Coupé il sistema multimediale MBUX, introdotto dapprima su Classe A e che ora piano piano raggiunge tutta la gamma dei modelli della Stella di Stoccarda. Tramite i comandi vocali MBUX reagisce ed esegue le richieste più disparate, dalla navigazione, al meteo, ai risultati di una partita di calcio, il tutto per semplificare la vita di chi siede al volante della vettura. Per questo arrivano lo schermo di 12,3” per la strumentazione e quello di 7” (optional di 10,25”) nella consolle.

In listino si aggiungono anche dei nuovi motori come i 4 cilindri di 2.0 litri a benzina e diesel. Il benzina 2.0, destinato alla versione 200 da 197 CV e 300 da 258 CV, che si abbina a un piccolo motore elettrico da 13,6 CV, che recupera energia nei rallentamenti e ricarica una batteria a 48 V. Un ibrido che aiuta a consumare meno e ad emettere meno CO2 nell’aria. La scelta sulle unità a gasolio sono: 200d da 163 CV, 220 d da 194 CV e 300 d da 245 CV. Di serie è disponibile la trazione integrale 4matic con cambio automatico ad 8 rapporti.