Che l’elevato costo dell’energia sia uno dei maggiori macigni sul mercato automobilistico, lo confermano i dettagli sui dati di vendita. Infatti i migliori risultati nel nostro Paese vengono dalle vetture ad alimentazione alternativa, parziale o totale: Gpl, metano, elettriche ed ibride. Questa fascia di vetture ha raggiunto nel 2012 una quota di mercato del 13,5%, contro il 5,6% del 2011. In questa particolare classifica la fanno da padrone le auto a Gpl: costituiscono il 9,1% dell’intero mercato italiano (11% nel solo dicembre).

Osservando l’andamento delle singole case, nel 2012 i marchi nazionali sono scesi del 20,4%. Le immatricolazioni dei marchi Fiat, tranne Ferrari e Maserati, sono calate del 20,2%; la quota attuale di mercato è del 29,3% (+0,9%).

Tra i modelli, la Fiat Panda è ovviamente la regina. Nell’anno appena concluso ne sono state immatricolate 117.759 unità. La Punto è saldamente seconda (44.417). Il terzo posto è rimasto appannaggio della Lancia Ypsilon, che ha tenuto a distanza la Fiat 500 (42.918) e la Ford Fiesta (42.043).

Tra i diesel, la classifica finale 2012 vede premiata la Volkswagen Golf (28.158), davanti a Fiat Punto (25.638) e Alfa Romeo Giulietta (19.878).

Nelle immatricolazioni del solo dicembre, sono da segnalare le eccellenti performance di Citroen C3 (terza, da settima) e Toyota Yaris (quarta, non era nelle prime dieci a novembre). Le prime due sono sempre Panda e Punto.