La Lotus non è certo una squadra che lotta per accaparrarsi un posto nel paradiso della Formula 1 ma il suo patron, nella terza gara in casa, vorrebbe realizzare un sogno: vedere un pilota della sua scuderia entrare nella top ten di Singapore. Mentre la Red Bull pensa alla vittoria di Vettel per festeggiare il mondiale con ben sei giornate d’anticipo e mentre la Ferrari riprende vigore dopo il secondo posto di Alonso a Monza, anche le squadre fuori dalla battaglia per il podio, dichiarano le intenzioni di gara.

A parlare in questi giorni è Tony Fernandes che guida la squadra anglo-maltese Lotus.

Nella sua scuderia trovano spazio Trulli e Kovalainen. Entrambi negli ultimi appuntamenti hanno dato il massimo. Il team tecnico ha fatto molti progressi e a Singapore qualche speranza c’è.

Fernandes spiega che il sogno è vedere uno dei suoi piloti nella top ten, vederli guadagnare almeno un punto sul circuito di Singapore. In fondo dopo Silverstone e Kuala Lampur, la gara in notturna è la terza di casa.

La Lotus ha diminuito i tempi dei cambi gomma. I piloti sono al 100 per cento, anzi a detta di Fernandes, Kovalainen a Monza ha dato il 120 per cento. Entrare nei primi 10 sarebbe quindi una soddisfazione per i piloti ma anche per la squadra.