Il passaggio di Hamilton dalla McLaren alla Mercedes ha innescato una specie di “battaglia aperta” tra le due scuderie che in questi giorni hanno visto rinverdire la loro competizione in virtù delle mosse di Niki Lauda.

Niki Lauda, in questi giorni, ha praticamente architettato un piano per far sì che la Mercedes rescinda il contratto per la fornitura di motori alla McLaren fino alla fine del 2015. In questo modo la Mercedes che ha da poco ufficializzato il passaggio di Hamilton in squadra, potrebbe risultare maggiormente competitiva.

L’austriaco ha un’intenzione sola: indebolire la McLaren e far sì che non abbia a disposizione i motori V6 dal 2014 in poi. Per l’anno venturo non ha potuto far niente, a parte sfilargli da sotto il naso Hamilton.

Questa voce sull’interruzione del rapporto motoristico tra Mercedes e McLaren sembra circolare da diversi giorni tra le scuderie, almeno da quando si vocifera che potrebbe tornare in Formula 1 la Honda. La casa giapponese, tra l’altro, avrebbe già preso contatti con la McLaren.

Il possibile accordo porterebbe nelle casse di Woking circa 20 milioni di dollari, ma soprattutto riporterebbe alla luce un binomio – quello McLaren-Honda – che ha già determinato 4 titoli iridati e ben 44 vittorie di gara.

La McLaren, quindi, non si perde d’animo e studia nuove strategie.