La Panda che come ha spiega Giolito, eredita dai modelli precedenti i valori ispiratori – la posizione di guida, le dimensioni e le proporzioni – ha anche un buon apparato tecnologico.La tecnologia all’avanguardia è quel che rende la nuova Panda una vettura speciale, destinata ad essere un punto di riferimento per le famiglie italiane.

Sicuramente c’è da considerare l’elemento industriale e strategico, visto che grazie a questa vettura a fine anno rinizierà l’attività nello Stabilimento di Pomigliano. Dopo tre anni e mezzo di cassa integrazione, adesso c’è un nuovo obiettivo industriale, produrre 300 mila vetture l’anno. Un traguardo che accomuna ben 970 addetti.

Prima di pensare al traguardo annuo, però si ricorda che ne devono sfornare subito 3.500 esemplari da presentare alla stampa.

In effetti la dotazione tecnologica è molto interessante e vale la pena presentarla. In primo luogo la Panda sarà dotata del sistema Start&Stop che consente di spegnere la macchina ai semafori e riavviarla alla ripartenza riducendo lo spreco di carburante.

Poi ci sarà anche il sitema Gear Shift Indicator che per l’appunto indica il momento in cui è necessario cambiare marcia. Ma c’è anche la funzione Eco per il risparmio dei consumi.

Interessante il sistema Low Speed Collision Mitigation che serve ad individuare gli ostacoli ravvicinati quando si va a meno di 30 chilometri orari.