La pole di Abu Dhabi è andata al solito Sebastian Vettel che con questo traguardo è riuscito ad eguagliare i record di due grandi della Formula 1: Nigel Mansell e Jan Manuel Fangio.Sebastian Vettel, il cannibale, è il ragazzo da record della Red Bull. Fa fermare il cronometro su 1’38’’481 conquistando la quattordicesima pole stagionale e beffando di poco le due McLaren.

Dietro Vettel, infatti, si piazzano Lewis Hamilton che è stato competitivo fino all’ultimo giro ed ha perso il primo posto sulla griglia di partenza per 141 millesimi di secondo. Terzo è arrivato Jenson Button, anche lui ad un soffio da Vettel e dal compagno di squadra: +0.150.

Più indietro, fuori dal podio virtuale, è finito Max Webber, quarto con pochissimi millesimi di secondo di svantaggio dal pole man. Webber ha preceduto le due Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa, entrambi incapaci di lottare per la pole.

Peggio ancora le performance delle Williams, per le quali si parla proprio di disastro. Maldonado nelle Q2 si è classificato diciassettesimo, rimediando soltanto l’eliminazione. Per lui la partenza di domenica sarà dall’ultima posizione insieme a Barrichello, compagno di squadra.

Rubens non è nemmeno partito nelle prime qualificazioni. Pare che tutto sia dovuto ad un problema del motore rimasto irrisolto da parte dei tecnici.