Su Robert Kubica, in questi mesi si è detto di tutto, anche che dopo le terapie sarebbe tornato in pista con la Renault già all’inizio della stagione 2012. Tutte voci non confermate e messe in discussione dall’ultima caduta. Sì, quello di Kubica è un calvario infinito. E’ ancora in fase di riabilitazione dopo aver subito una serie di interventi per rimettere in sesto le sue gambe e una banale caduta manda all’aria tutti i precedenti progetti.

Lo scivolone di Kubica è stato definito beffardo. Ma il pilota, fortunatamente, è assistito da un’equipe medica di tutto rispetto. L’ultima operazione si è svolta a Mantova presso l’Ospedale Carlo Poma.

Mentre il medico che l’ha operato ha confermato che tutto è andato liscio e quindi l’operazione può dirsi perfettamente riuscita, il manager di Kubica, invece ha specificato che adesso il pilota ha bisogno soltanto di riposo.

E’ un vero peccato, ogni volta, ripercorrere le tappe della sua storia: grave incidente al rally di Andora il 6 febbraio dell’anno scorso. Poi la serie di riabilitazioni.

Progressi costanti, uno dietro l’altro, sia alle gambe che al gomito. Gli specialisti avevano anche previsto i tempi del rientro in pista. Poi il destino a mettersi di nuovo di traverso. Le fratture stavano ricomponendosi e ne è sopraggiunta un’altra alla caviglia.

Auguri di pronta guarigione!