Kia Motors Company ha annunciato la sigla di un accordo con il governo del Messico per la realizzazione di un nuovo impianto produttivo a Monterrey, nell’area nord-est dello Stato di Nuevo Leòn. La cerimonia ufficiale della firma si è svolta il giorno 27 agosto presso il Museo Tecnologico della Commissione Federale per l’Elettricità a Mexico City e vi hanno partecipato i massimi rappresentanti della casa coreana guidati dal Vice Chairman Hyoung-Keun (Hank) Lee e i vertici delle autorità messicane: il Presidente Enrique Peña Nieto e Rodrigo Medina de la Cruz, Governatore dello Stato di Nuevo León.

Dopo Hyundai, dunque, un’altra casa coreana sbarca nel Paese: “Metteremo il massimo impegno nel produrre qui vetture di alta qualità, con quelle caratteristiche di design, tecnologia e sicurezza che il pubblico si aspetta dal nostro marchio - ha detto Hyoung-Keun (Hank) Lee -. Questo significa anche contribuire in modo significativo alla crescita economica dello Stato di Nuevo Leòn e allo sviluppo futuro dell’industria automobilistica messicana.” L’inizio dei lavori di costruzione è previsto per la fine del mese e, al completamento nella prima metà del 2016, l’impianto sarà in grado di produrre 300.000 vetture l’anno. In questo modo la capacità produttiva globale complessiva di Kia raggiungerà i 3,37 milioni di unità, suddivise in 1,69 milioni negli impianti coreani e 1,68 milioni in quelli nel resto del mondo.

Con un investimento di circa un miliardo di dollari da parte di Kia, il nuovo impianto altamente automatizzato occuperà un’area complessiva di 500 ettari nei quali saranno ospitati anche i siti dei principali fornitori. La scelta del Messico, dove saranno prodotti una gamma di modelli compatti che saranno definiti successivamente, dipende dalle grandi prospettive di crescita del mercato interno e dal fatto che il marchio Kia non è ancora commercialmente presente nel Paese. Per entrare in modo competitivo nel mercato messicano è vitale produrre localmente, a causa degli alti dazi doganali imposti alle auto di importazione, inoltre il Messico è apprezzato dalla casa coreana per la qualità della forza lavoro e per la sua appartenenza all’organizzazione NAFTA (North American Free Trade Agreement) che detiene accordi di libero scambio con una vasta area di circa 40 Paesi.

Secondo Kia, la vicinanza con gli Stati Uniti permetterà di supportare la grande richiesta dovuta allo straordinario successo di alcuni modelli in nord America. Il nuovo stabilimento sarà altresì fondamentale per consolidare la presenza commerciale del brand in tutta l’America Centrale e il Sudamerica alleggerendo la pressione sugli stabilimenti coreani per le forniture nei mercati di esportazione.

LEGGI ANCHE

Vendite Kia 2014: primato in Europa grazie a Sportage e cee’d

Nuova Kia Sportage: il test drive di Leonardo.it