Paolo Simoncelli è stato l’emblema della tragedia di Sic. Il padre del pilota ha assistito all’incidente, è andato fino alla pista, poi ha aiutato i barellieri. E la madre del pilota.Rossella Simoncelli, la madre di Marco, non era in Malesia a Sepang. Marco abbracciava sempre suo padre prima di correre ma non ha potuto salutare per l’ultima volta la mamma che invece ha seguito la corsa e la tragedia da casa.

L’ha aspettato a Coriano, dove viveva e ai microfoni dei giornalisti dice di essere affranta per la morte del figlio di cui gli mancherà soprattutto l’allegria, il suo saper riempire la casa con la voce squillante e il disordine.

Però poi dice che insieme al marito Paolo hanno sempre fatto in modo che Marco facesse quel che gli piaceva. Tutti sanno che in sella ad una moto può succedere qualsiasi cosa. Di certo Sic è morto senza rimpianti.

La madre ricorda anche la sua ironia e la capacità di sdrammatizzare anche nei momenti peggiori. La sua morte non può essere “sdrammatizzata” anche se qualcuno ci ha provato. Però mai i suoi genitori, e questo ci tengono a dirlo, l’hanno limitato.

Prima di correre domenica, Marco era stanco, suo padre lo dice, e non vedeva l’ora di tornare a casa, ma era anche sicuro di far bene. Mai avrebbe pensato di finire in questo modo la sua carriera.