Simoncelli e Wheldon sono al centro delle commemorazioni dei piloti saliti sul podio del Gran Premio indiano. Ecco l’omaggio di Vettel, Webber e Alonso ai due campioni scomparsi.Vettel ha vinto di nuovo. È salito ancora una volta sul gradino più alto del podio ma non ha dimenticato nemmeno per un attimo di ricordare Sic e Wheldon che non fanno più parte della platea degli sportivi che si dedicano ai motori.

La tragedia che ha portato al decesso di Simoncelli e Wheldon ricorsa, secondo Seb, che le gare sono molto pericolose e anche quando si crede che un pilota sia al riparo, è proprio il momento in cui rischia di più. Poi Vettel parla della gara e dice che è stata bella, non perfetta ma bella.

Il Red Bull è stato sempre in testa, ha controllato in modo spettacolare gli pneumatici, il bilanciamento della vettura ed ha evitato di fare pit stop rischiosi.

Anche Jenson Button che nel GP indiano è secondo, non dimentica di omaggiare Dan e Sic. Prima racconta la gara in cui riprendere Vettel era troppo difficile. Nonostante l’ottima partenza, Seb era davvero forte, ha definito il passo e poi è andato al traguardo regolare. Alla fine celebra Wheldon che conosceva da tempo e Simoncelli, entrambi talentuosi e sfortunati.

Alonso è felice per il podio ma è poco soddisfatto della partenza. Ha lottato fino all’ultimo giro con Webber ma poi si è imposto. Non è riuscito a festeggiare a pieno perché anche per lui il ricordo è andato a chi sulla pista ha perso la vita.