La filiale cinese di Honda, Wuyang Honda Motor, ha pensato di lanciare per il mercato interno una moto in grado di stuzzicare la fantasia di molti. Si tratta della Honda CB 190SS, una piccola scrambler che al primo sguardo sembra uscita dagli anni ’70 per il suo aspetto vintage e retrò senza compromessi. La base di partenza di questa moto è la CB 125 F, alla quale però è stato donato un aspetto più interessante e coinvolgente, utile per trasmettere la passione per i mezzi del passato anche in un Paese dove non esiste una grande cultura legata al mondo dei motori, sia per le due che per le quattro ruote.

A muovere la CB 190SS vi è un motore monocilindrico da 184 cc, uno dei più diffusi in Oriente perché parco ne consumi e facilmente fruibile in ogni circostanza, mentre nel Vecchio Continente non ha mai riscosso un grande consenso. Per quanto riguarda lo stile, come abbiamo già detto, piacerebbe non poco alla platea europea, come evidenziato da elementi quali il serbatoio, il faretto tondo, la sella trapuntata, la coppia di ruote semitassellate che creano un legame forte con le scrambler del passato. Sempre di pregevole fattura il cruscotto con strumentazione misto analogico-digitale, e dello stesso pregio sono i fianchetti laterali, di gran classe.

Per il momento questa moto dalla enormi potenzialità commerciali, specie per chi volesse un’alternativa al solito scooter e per chi adorasse fare un tuffo nella nostalgia, è purtroppo destinata esclusivamente al mercato della Cina. Ma non è da escludere che in un secondo momento possa giungere anche in Europa, a patto che il motore venga cambiato e subentri qualcosa di più consono al gusto degli europei. Sfruttando la scia di successo intrapresa dalle ultime cafè racer, la Honda CB 190SS potrebbe trovare la sua nicchia anche dall’altra parte del globo.