Il Gruppo FCA ha varato un piano di investimenti per il Brasile, per il quale ha stanziato 14 milioni di reais (3,1 miliardi di euro) fino al 2024. Grazie a questa operazione verrà aumentato il ventaglio dei modelli disponibili, con potenziamenti per gli stabilimenti di Goiana, nello Stato di Pernambuco, e di Betim, vicino a Belo Horizonte (Minas Gerais). Grande attenzione verrà posta anche sul rafforzamento del’offerta SUV di Fiat e Jeep.

A Goiana, come conferma il responsabile dell’area Latam, Antonio Filosa, verrà portata avanti la produzione di un nuovo SUV marchiato Fiat, oltre ai vari Jeep Compass, Jeep Renegade e Fiat Toro. Questo nuovo SUV del brand torinese dovrebbe avere sotto al cofano dei motori diesel 2.0 litri da 150 CV e dei turbo benzina 1.3 Firefly, che stanno spopolando per le strade del Brasile. Nel 2021 sempre in questo stabilimento verrà assemblato un quinto modello, stiamo parlando della versione a sette posti del Jeep Compass, in alternativa potrebbe essere sviluppato per quest’area un nuovo pick-up a marchio RAM. Questo stabilimento su cui FCA punta molto forte, ha ricevuto 1,7 miliardi di euro di investimento.

A Betim che è invece l’altra fabbrica brasiliana oggetto di ampliamento, si occuperanno di assemblare i nuovi motori turbo Firefly 1.0 e Firefly 1.3 e ci sarà la produzione di un SUV compatto a marchio Fiat che vada in diretta concorrenza con il Volkswagen T-Roc e il Nissan Kicks che sono i diretti concorrenti in Sud America. Nel corso dei prossimi anni ci sarà anche un’erede della Fiat Strada, il veicolo commerciale leggero più venduto del Brasile.

Il Gruppo FCA per il Sud America ha lanciato un piano produttivo piuttosto ambizioso che corrisponde all’aumento della capacità produttiva totale delle sue due fabbriche brasiliane di 100 mila unità all’anno per arrivare alla fatidica soglia 350 mila e per farlo assumerà ben 9 mila lavoratori. Il piano commerciale prevede lo sbarco nei prossimi 5 anni di 25 nuove creazioni tra aggiornamenti e vetture inedite.