Ecclestone ci ha abituato a grandi colpi di scena, ha fatto parlare di sé, ma l’insistenza sulla creazione dei circuiti americani non avrebbe certo fatto pensare ai problemi di Austin.Cos’è successo tra l’annuncio della creazione di un tracciato in Texas e l’effettiva ufficializzazione di questa gara statunitense? Un evento definito colpo di scena. In pratica il Gp di Austin, adesso, potrebbe anche saltare. Si tratta comunque di appuntamenti della prossima stagione, visto che il campionato in corso si chiude tra dieci giorni in Brasile.

Ad Austin in Texas sono stati interrotti i lavori di costruzione del circuito. Nel calendario 2012 l’appuntamento texano era la punta di diamante di Ecclestone. Ci si è accorti, forse un po’ tardi, che i finanziamenti non sono sufficienti.

Ecclestone è infuriato ma di fronte alla carenza di liquidi non può fare molto. Gli organizzatori del Gran Premio di Austin non sono giunti ad un accordo nemmeno con la Dorna mettendo a rischio anche un passaggio del motomondiale in America.

Adesso gli intoppi riguardano la Formual 1. Contratti e finanziamenti sono a rischio così al danno di non avere il circuito pronto si unisce anche la beffa. Lo stato del Texas, infatti non ha confermato il prestito di 25 milioni che sarebbero stati necessari per iscriversi nell’agenda della F1.