La Fiat Panda non finisce mai di stupire perché sa sempre come reinventarsi e così, per essere al passo con i tempi, quelli di oggi, dove si è sempre costretti a fare i conti con il traffico frenetico, è arrivata la versione Waze che, come indica il nome, sfrutta una delle app di navigazione che va per la maggiore. L’abbiamo guidata con l’inossidabile 1.2 a benzina da 69 CV sotto il cofano.

Esterno: stile da crossover

L’estetica della Panda Waze non passa certo inosservata grazie alla colorazione Blu ed un look preso in prestito dalla Panda Cross. Infatti, il frontale si caratterizza per le protezioni e per il disegno dei gruppi ottici, mentre la fiancata mette in evidenza gli elementi in plastica nella parte bassa delle portiere, i cerchi in lega, le finiture dei passaruota e le barre sul tetto. Un insieme così vasto di elementi non annoia di certo lo sguardo che, nella vista posteriore, viene incuriosito dal paraurti la cui protezione riprende il colore della carrozzeria.

Interno: tutto ruota intorno allo smartphone

L’abitacolo della Panda offre spazio a sufficienza per quattro persone e conquista con la simpatia e la praticità, visto che la plancia sviluppata in larghezza appare come un corpo unico che si erge sul tunnel centrale. Più in basso troviamo la leva del cambio rialzata, appena al di sotto dei comandi del climatizzatore e del display dell’impianto audio, la strumentazione è semplice, inserita in due quadranti separati da un display dedicato al computer di bordo, mentre nella parte alta c’è il supporto che consente di posizionare lo smartphone e di collegarlo alla vettura mediante l’app Panda Uconnect. Così, il telefono non è più uno strumento a sé stante, ma diventa parte integrante dell’auto, dalla quale si possono visionare alcune app senza distrarsi mentre si è alla guida, e tra queste Waze è quella più indicata per la navigazione. Infatti, oltre a segnalare percorsi alternativi in base al traffico, consente agli utenti di condividere le posizioni degli autovelox, oppure la presenza di incidenti su un determinato itinerario. Nella Panda Waze le indicazioni vocali utilizzano l’impianto audio della vettura in modo da essere recepite in maniera più nitida dal guidatore. Il resto, rivestimento dei sedili e plancia color titanio a parte, è come le altre Panda, quindi il bagagliaio è di 225 litri e può arrivare ad 870 litri abbattendo il divano posteriore.

Al volante: agile in città

La Panda fa dell’agilità una delle sue doti migliori, infatti si guida con naturalezza, e il 1.2 da 69 CV e 102 Nm di coppia massima ben si abbina al suo temperamento, visto che appare più educato nel sound rispetto allo 0.9 TwinAir sovralimentato. Comoda la posizione della leva del cambio manuale a 5 rapporti, pratico l’abbinamento con l’app di navigazione Waze, che è sempre precisa nelle indicazioni e sempre aggiornata in tempo reale: una vera forza in città dove incidenti e improvvise deviazioni possono far accumulare ritardi importanti nella tabella di marcia quotidiana. I consumi si attestano intorno ai 7l/100 km nel ciclo misto, e per chi non compie grandi percorrenze annue questa motorizzazione è un’alternativa interessante alle varianti a Gpl e Metano.

Prezzo: da 14.390 euro

Il costo della Panda Waze è di 14.390 euro, e la dotazione è interessante, visto che i cerchi in lega da 15 pollici, le barre sul tetto, il climatizzatore, il volante regolabile in altezza, il sensore di pressione degli pneumatici, e l’Hill Holder sono di serie. Per avere la configurazione a 5 posti però bisogna mettere in preventivo altri 500 euro.