Finora Felipe Massa è rimasto all’ombra del suo compagno di squadra che con il terzo posto di Monza è arrivato anche secondo nella classifica iridata.

Ma il pilota brasiliano non perde il sorriso, anzi lo ritrova nonostante gli scarsi risultati della stagione.Felipe Massa può contare sulla stima dei colleghi.

In molti sanno che è tra i più veloci ma spesso è la vettura a non sostenere a pieno il suo stile di guida.

Il modello Ferrari del 150esimo non è competitivo o comunque non può essere alla pari dei vari Red Bull e McLaren.

Questa volta però è diverso. Massa spiega che le gomme non sono “il problema” e verso Singapore si può ancora nutrire qualche speranza.

Il circuito si adatta alle caratteristiche della monoposto di Maranello. Non tanto per il fatto che si corre di notte, ma per la sua somiglianza al tracciato di Monaco. Anche qui si va in città.

La differenza la fa il meteo che potrebbe mettere sotto pressione diversi atleti.

Massa in un’intervista ringrazia ancora il pubblico di Monza che gli ha trasmesso calore e fiducia e fa un bilancio sintetico della stagione.

La sua Ferrari è stata anche un po’ vittima della sfortuna, basta pensare all’incidente con Webber al Gran Premio d’Italia.