Bernie Ecclestone  ha fissato il budget cap per la Formula 1 a partire dalla stagione 2015: 200 milioni di dollari, circa 150 milioni di euro: “Abbiamo approvato il tetto ai budget - ha spiegato Ecclestone sul Daily Telegraph -. Tutti hanno accettato di limitare i budget ad un massimo di 200 milioni di dollari. Ma non è stato deciso cosa c’è in questi 200 milioni. A meno che si includa tutto, sono sicuro che la gente troverà modi per aggirarlo. Sarà difficile”. 

Ma la maggiore preoccupazione della FIA mette nell’occhio del ciclone le cosiddette “spese creative” dei team. Per questo il boss del circus ha dichiarato che per combattere questo sistema, nel nuovo budget cap sarà compresa una clausola che premierà chiunque sarà in grado di fornire prove sullo sforamento del monte soldi fissato da parte di un team. Insomma, un vero e proprio bonus agli ‘spioni’: “L’idea è dare un milione di euro a chiunque sia in grado di dare una soffiata, provata ed accurata. Poi diremo al team che l’anno successivo perderà tre o il massimo dei punti raccolti. Vedremo chi avrà ancora voglia di barare”.

Questo incentivo proposto da Ecclestone non sarebbe previsto solo per gli addetti ai lavori o i componenti dei diversi team ma spetterebbe a qualsiasi persona fisica che venga a conoscenza di prove sulla violazione da parte delle squadre. La “guerra” tra team rivali si annuncia più accanita che mai.

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