Guardando la prima pagina del Corriere dello Sport del 23 maggio 1955 viene da sorridere. Oltre al layout e alle parole utilizzate, soprattutto per l’epilogo del terribile incidente che il giorno prima aveva coinvolto Alberto Ascari sul circuito di Montecarlo. Era la seconda volta che nel Principato sui correva una gara del Mondiale di Formula 1. Favorito Juan Manuel Fangio che, dopo la pole e il dominio fino a metà gara, viene lasciato a piedi dalla Mercedes.

La stessa sorte capita al compagno Stirling Moss che spiana la strada ad Ascari: proprio la rottura del motore di quest’ultimo sarebbe la causa dell’incredibile volo nelle acque del porto. Una perdita d’olio lasciato in pista dalla vettura tedesca avrebbe causato lo sbandamento della vettura guidata dal pilota italiano che finisce in acqua inabissandosi. Per fortuna Ascari riesce ad uscire dall’abitacolo e a risalire in superficie. Per lui solo ferite minori, tra cui la rottura del setto nasale e alcune contusioni.

L’uscita di scena spettacolare che consente alla Ferrari di Trintignant, dopo tre ore di corsa e cento giri, di stabilire due record: quello del primo francese vincitore di un GP e quello della Ferrari per la prima volta sul tetto di Montecarlo (primo e unico successo in stagione). Grazie all’incidente di Ascari. Qui un video dell’incidente:

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

LINK UTILI

F1 Montecarlo: il nuovo casco glamour di Alonso