Domenica prossima scatta il Mondiale di F1 a Melbourne in un’annata che profuma di rivoluzione e che è pronta a riservare parecchie sorprese. Nella nuova squadra di Sky Sport confermatissimo Jacques Villeneuve, che si aspetta una stagione scoppiettante:All’inizio non capiremo niente, perché neppure i tecnici delle squadre hanno ancora chiara la situazione, figurarsi gli spettatori in tv – ha detto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport -. Questa non è più F.1, è qualcosa di diverso rispetto agli ultimi 50 anni e fin troppo complesso. Ma sarà una stagione incerta, ricca di sorprese. Tornerà a contare l’affidabilità, nei primi GP vedremo vetture fermarsi o rompersi e fino all’ultima curva non sapremo come finirà”.

Il nuovo regolamento piace solo a metà all’ex pilota canadese: “Mi piace il turbo, ma l’avrei voluto libero, con più potenza. Bene i consumi limitati ma avrei voluto che a gestirli fossero i piloti e non l’elettronica. Il Drs l’avrei tolto, anche perché in certe fasi la differenza fra le auto in rettilineo sarà anche di 30 km/h e c’è il pericolo di incidenti. Di bello le vetture hanno tanta coppia e quindi i piloti debbono tornare a controllare il gas in uscita di curva, soprattutto con la pioggia. L’incidente di Raikkonen in Bahrain è un esempio”.

Uno dei temi interessanti della stagione sarà la sfida in Ferrari tra Iceman e Alonso, e Villeneuve avverte:I piloti non devono essere amici! La lotta in casa fa bene e sarà una cosa positiva anche per la Ferrari, dove il dualismo mancava da anni. D’altra parte, guardando a quello che aveva fatto Alonso l’anno scorso, la rossa non poteva puntare solo su di lui. Kimi finge di essere Iceman ma ha il sangue caldo. L’anno scorso ha fatto di tutto per ‘bloccare’ Grosjean. Un anno senza stipendio ha fatto bene, ora è più serio e s’impegna come mai in carriera. Lui è ideale per la formula consumo, perché sa amministrare l’auto come pochi in gara, mentre Alonso ha bisogno di spingere dall’inizio alla fine. Ma Fernando è intelligente, piloti esperti come loro saranno avvantaggiati”.

La gara all’Albert Park che apre la stagione sarà un terno al lotto: “I test sono veritieri (CLICCA QUI PER IL REPORT DEL BAHRAIN). Il favorito non è più Vettel e la Red Bull sembra tagliata fuori, non riescono neanche a fare un quarto di gara per colpa del motore e sono lenti. O la Renault ne fa uno nuovo o si ritira. Facile puntare sulla Mercedes mentre la Ferrari è affidabile ma il distacco per adesso sembra grande. E poi la Williams di Massa, che era un pilota finito e ora va come un missile, grazie al motore Mercedes“.

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