Cambiare la posizione del corpo con lo spingi, spingi e stringi, poi mollare tutto il gas e frenare prima con un tocco morbido che precarichi le sospensioni, procedere quindi ad una frenata decisa e poi al conseguente rilascio del freno per recuperare velocità in uscita dalla curva.

Quali sono gli errori più frequenti in questa operazione. 

Sicuramente molti motociclisti sbagliano la posizione del corpo perché in pochi secondi non sempre riescono a saldarsi con la moto e quindi ad impartire alla loro vettura dei comandi univoci.

Ma i principianti devono fare i conti anche con la decelerazione e lo scalo delle marce.

Decelerare vuol dire chiudere il gas e quindi essere sicuri che sia chiuso prima di toccare il freno con le dita. Con le dita, giusto, perché anche un movimento scorretto del polso può azionare i freni e contemporaneamente ridare gas alla moto. Ecco il primo errore “pericoloso”: frenare con il gas aperto perché si usa il polso e non le dita per frenare.

Un altro errore frequente è la scalata delle marce.

Le moto ufficiali hanno un sistema antisaltellamento che consente ai piloti di scalare tutte le marce insieme senza problemi. Gli altri motociclisti invece devono scalare rapidamente le marce, prima della frenata, una ad una ed usare poi le dita della mano sinistra come antisaltellamento, mentre si rilascia lentamente la frizione.