Dopo la presentazione del nuovo logo YamahaValentino Rossi ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Una chiaccherata in cui il Dottore spazia dalle corse alla vita privata e politica dell’Italia. I messaggi sono quelli di un pilota che vuole risalire in cattedra dopo il biennio più difficile della sua carriera: “Ho delle buone sensazioni perché ho provato la M1 sul bagnato e sono andato bene – ha dichiarato il nove volte campione del mondo - Anche con la Ducati avevo un buon feeling, ma mi sento meglio con la Yamaha, ma dobbiamo lavorare molto per migliorare in uscita di curva”.

Rossi (foto by InfoPhoto) non si sbilancia perchè tornare subito campione del mondo sarà un’impresa ardua. Meglio volare basso: “Vincere quel GP che mi manca dal 2010. Se non dovessi vincere ma fossi tutte le domeniche sul podio potrebbe andare bene. Ma la vittoria è lo spartiacque. Dove mi aspetto di essere a fine stagione? E’ difficile da dire, mi piacerebbe fare tanti podi…Almeno 10 e finire nei primi tre nel mondiale.

Il pesarese ha parlato poi della sua vita privata e dell’ipotesi di costruirsi una famiglia: “Non sono pronto e spero di non sposarmi proprio. Lo farò solo se non potrò dire di no. Diventare papà? In questo mesi sono diventato zio 3-4 volte. Oltre Uccio c’è anche il mio fisioterapista Carlo e qualcun altro. Ho mandato avanti loro, vedo come cambia la vita. Ora non ci ho mai pensato al mio ritiro. Correrò finché mi divertirò, quindi fin quando sarò competitivo”.

Infine Rossi chiude con la situazione politica italiana mandando un triste e sbagliato messaggio ai giovani: “Per chi voterò alle prossime elezioni politiche? Vedo un panorama negativo e forse non voterò nemmeno, nessuno mi dà fiducia. Non siamo messi bene: inutile votare o l’altro, dovrebbe cambiare il sistema”. Già il sistema è da rifondare ma il Dottore va bacchettato. Il voto è un diritto e un dovere. E dovrebbe essere obbligatorio (Australia e Belgio insegnano). Altrimenti non stupiamoci: una nazione di pecore sarà sempre guidata da un governo di lupi.