Bernie Ecclestone, il patron della Fomula 1 non ha peli sulla lingua e le sue ultime esternazioni lo dimostrano. Non usa mezzi termini quando parla dei piloti e delle loro squadre.

Oggi, alla luce della classifica iridata, la Red Bull è entrata nelle sue glorie.

La Red Bull e il suo pilota più veloce, Sebastian Vettel sono i fiori all’occhiello della Formula 1. Tutti gli altri non hanno proprio a che vedere con questo modo di costruire monoposto e con lo stile alla guida. Forse esageriamo ma questo è il senso delle ultime esternazioni di Ecclestone.

In particolare Bernie Ecclestone gioca sulle indiscrezioni che vorrebbero Vettel vicino alla Ferrari. Anzi, le voci che girano sono ancora più dirette perché dicono che sarebbe stato Alonso ad invitare Vettel a raggiungerlo a Maranello.

Ecclestone ha commentato questa cosa dicendo che se avvenisse il passaggio, Vettel diventerebbe sicuramente più lento. Il Cavallino, nell’ultima stagione, non è stato affatto una scheggia. Anche Vettel, a Monza avrebbe mostrato simpatia per il team italiano. Ma lo stesso Horner ironizza sull’ipotesi.

Horner ha dato man forte ad Ecclestone bastonando le performance della Ferrari.: “se dovessi dare un consiglio a Vettel, gli direi di andare in Ferrari quando sta per ritirarsi”.

A differenza di Alonso, lui non crede nel lavoro svolto dal team di Maranello.