Alonso e Massa, nessuno dei due piloti Ferrari, nonostante le premesse e le intenzioni, è riuscito a salire sul podio durante l’ultimo appuntamento del campionato del mondo. Adesso, però, è finita.Stefano Domenicali che come tutto lo staff Ferrari è stato impegnato nei festeggiamenti per le 100 corse di Massa con il Cavallino Rampante, alla fine di Interlagos tira un sospiro di sollievo.

L’annata della Ferrari non è stata positiva. Domenicali, dopo aver incassato l’ennesimo gran premio senza podio, vede soltanto un duro lavoro per il futuro. Nel 2012 è necessario recuperare il gap dalle altre squadre, in particolare dalla Red Bulle e dalla McLaren.

L’obiettivo è creare una monoposto che migliori la velocità di sei o sette decimi, che diventi più veloce anche di poco, ma in modo sufficiente affinché i piloti possano tenere il ritmo degli avversari.

In Brasile ma anche negli altri gran premi, quel che è mancato è stato proprio il ritmo. La ripartenza, secondo Domenicali, deve essere a testa bassa. Già da un paio di mesi i tecnici lavorano per la nuova Ferrari. La prossima stagione sarà il banco di prova.

Bisognerà dimostrare che la Ferrari ha ritrovato la competitività. Il tutto grazie al coordinamento dello staff tecnico, dei meccanici, degli ingegneri, dei piloti.