Ad Abu Dhabi gli appassionati di automobilismo hanno assistito ad una gara spettacolare. Dopo l’uscita di scena di Vettel che per la prima volta non arriva sul traguardo, spazio agli altri.È vero la lotta per il secondo posto non ha niente di entusiasmante se la carica agonistica del primo in classifica non si esaurisce con la conquista del titolo iridato.

Eppure c’è chi sa apprezzare i buoni risultati. È Domenicali che spiega come la Ferrari sia partita con l’intenzione di salire sul podio e così è stato. Alonso ha seguito sul traguardo Hamilton, relegando in terza posizione l’altro pilota McLaren.

La Ferrari era anche messa meglio con gli pneumatici ma Hamilton ha saputo gestire le pause alla perfezione. Il campione anglo caraibico, al terzo successo stagionale, dedica la vittoria alla madre che festeggia il compleanno.

Sapeva di poter fare anche meglio ma è ampiamente soddisfatto. Un po’ meno allegro è Webber, il pilota Red Bull rimasto in gara dopo il ritiro di Vettel. Con la sua monoposto avrebbe potuto certo ambire ad un posto d’onore.

Eppure non è stato così, Webber non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è finito quarto dietro a Button. Quest’ultimo è contento del terzo posto ma riconosce di aver dovuto lottare fino alla fine con  Webber per tenersi stretto l’ultimo gradino del podio.