Abu Dhabi aveva promesso scintille e così è stato. I primi quindici giri sono stati caratterizzati anche da qualche sorpasso nelle seconde file.L’uscita di Vettel al primo giro è stata determinante per il risultato della corsa dove finalmente si è scatenata la bagarre per il secondo posto. A lottare per il primo gradino del podio ci sono stati Hamilton e Alonso in un continua tira e molla. Ma anche la lotta Buemi-Di Resta non è stata male.

Dal quindicesimo giro in poi si accende anche la lotta tra Webber e Button protagonisti di sorpassi e controsorpassi per prendere la terza posizione. Quando Webber va ai box, ne approfitta Massa che s’infila al quarto posto.

Al giro 23 le posizioni sembrano consolidarsi con distacchi “sicuri”. In testa c’è sempre Hamilton, seguito da Alonso. Il loro divario oscilla tra i 2’’9 e i 3’’5. Subito dietro c’è Button seguito da Webber e Massa, con quest’ultimo che continua il recupero sui colleghi che lo precedono.

Al ventisettesimo giro Massa deve recuperare soltanto 1’’3 da Button. Ma intanto si accendono le luci perché inizia a calare il buio.

Al trentesimo giro Alonso è a quattro secondi da Hamilton, e Massa ha accorciato ancora un po’ le distanze da Button. Poi il ferrarista in questione commette un errore di cui può approfittare Webber che si riporta in quarta posizione.